Andrea Conte Fastweb lancia il mobile. Il Sole 24 ore

Fastweb accende i cellulari

Oggi decisione Antitrust sulle nuove tariffe di Tim e Vodafone
Carmine Fotina ROMA Pressioni della Commissione Europea per ridurre i prezzi, margini ridotti da una concorrenza sempre più serrata, entrate a gamba tesa in settori di mercato per anni snobbati. Gli operatori di telecomunicazioni da un lato tirano la cinghia, dall’altro si attrezzano per una competizione trasversale, figlia dei tentativi di convergenza tecnologica. Ora ci prova ufficialmente anche Fastweb, ultimo in ordine di tempo tra gli “operatori virtuali” dei cellulari. Con una campagna pubblicitaria che parte domani la società della svizzera Swisscom lancia il suo servizio utilizzando la rete e le antenne di 3 Italia. Dopo British Telecom e in anticipo su Tiscali si tratta di un altro gestore di rete fissa che entra nel “mobile” per fare concorrenza a Tim, Vodafone, Wind e, probabilmente con meno aggressività, alla stessa 3. Il mercato dei “virtuali” in Italia in poco più di un anno non è ancora riuscito a decollare: si viaggia intorno a i milione di sim (in Italia in tutto ce ne sono 91 milioni), metà delle quali in ma-no a un unico operatore, le l’oste. Andrea Conte/direttore della divisione consumer di Fastweb, preannuncia un modello di business completamente diverso: «Non faremo leva sui prezzi, ci interessa piuttosto completare l’offerta per i nostri clienti: anche la telefonia mobile dopo la voce, internet veloce e la tv».
Tutt’altro che un progetto low cost dunque: l’obiettivo è fidelizzare e magari integrare una clientela che si pone nella fascia più alta del mercato. Due le offerte convergenti. “l’aria ovunque” ha un costo di 22,9 curo al mese, più l’attivazione una tantum. Dal fisso so-no incluse le chiamate locali e nazionali illimitate, chiamate gratis (fino a 500 minuti) verso il proprio cellulare Fastweb e altri quattro telefonini Fastweb. Dal cellulare si possono chiamare gratis, fino a scio minuti, il proprio numero di casa e 4 cellulari Fastweb. La navigazione internet è a consumo. La seconda offerta, “Naviga ovunque”, ha un costo mensile più alto, di 44,9 curo, ma include navigazione illimitata e una chiavetta internet con 500 megabyte di traffico incluso per collegarsi in mobilità con il pc su rete Umts. Sono invece cinque le offerte de-dicate nello specifico al servizio di telefonia mobile. Nokia, davanti a Sony Ericsson e Samsung, do-mina il catalogo dei cellulari, disponibili pagando un sovrapprezzo rispetto al costo mensile delle varie offerte tariffarie. Potranno aggiungersi il Blackberry e l’iPhone della Apple, dice Conte, se le trattative con i potenziali partner andranno a buon fine. Fastweb entra nel mercato del-la telefonia mobile in un momento di forte pressione regolamenta-re. Per gli operatori storici si profila il taglio Ue delle tariffe di terminazione e degli sms in roaming (in quest’ultimo caso Bruxelles punta a un tetto di n centesimi). E anche in Italia il clima è “pesante”: oggi all’esame dell’Antitrust ci sono le nuove tariffe di Tim e Vodafone, che ad agosto hanno portato alla rivolta dei consuma-tori. Il collegio del garante, che ha aperto un procedimento per pratica commerciale scorretta, valuterà l’eventuale sospensione cautelare delle offerte.

 

About Andrea Conte

Mr. Andrea Conte is a technology entrepreneur and investor in more than 20 companies (AI, IoT, an Yeldo, RockerChain), with 22 years of experience in executive roles for leading Telco and ICT companies He served as VP and Executive for major companies in Italy as TELECOM ITALIA and FINMECCANICA and started up FASTWEB from 0 revenus to 1,7B€. Since 2011 he is founder and CEO of Servicein.it and Cloud-Care.it, leading companies for chat based customer care services and innovation in the field of customer experience in Italy. He is also founder and CEO of Comparasemplice.it, an online price comparison service for insurances, utilities and broadband services (EBITDA 3,5M€/Y). He holds a MSc. in electronic engineering from La Sapienza, Unversity of Rome, and received economic education from the London Business School and Bocconi University.